Una vicenda familiare che attraversa il Risorgimento, le due guerre mondiali e la Resistenza, fino alla professione forense a Milano. Cinque generazioni, un solo cognome.

Nasce a San Daniele del Friuli, figlio di Lorenzo e di Elisa Buiatti. Al centro del dipinto di famiglia, tra i genitori e i fratelli.



In divisa garibaldina nel Corpo Volontari di Garibaldi durante la campagna del 1866. Restano il foglio di congedo e una foto autografata di Garibaldi.

Consegue la laurea in giurisprudenza all’Università di Padova il 18 marzo 1869.
Francesco Franceschinis muore nel 1900 mentre è giudice della Corte d’Appello di Venezia.


Figlio di Francesco, avvocato a Udine per tutta la vita. Ufficiale di artiglieria nella Grande Guerra e sindaco socialista di Villanova (UD).

Figlio di Carlo, nato a San Daniele del Friuli. Partigiano in Carnia e Commissario Politico nelle formazioni garibaldine durante la Repubblica libera della Carnia.

Laureatosi a Bologna nel 1949, si trasferisce a Milano per esercitare la professione per tutta la vita, con studio per un lungo periodo anche a Lodi.

La consegna della medaglia d’oro per i 50 anni di professione forense a Giancarlo Franceschinis, dal Consiglio dell’Ordine di Milano.
Titolari sono gli avvocati Francesco e Lorenzo Franceschinis, affiancati dall’avv. Annarita Avenia e dal dott. Dario Franceschinis. La specializzazione resta il diritto del lavoro, previdenziale e sindacale.
La storia di Giancarlo Franceschinis, fondatore dello studio di Milano, è raccontata nella sua autobiografia: dall’adolescenza udinese alla Resistenza in Carnia, dalla Repubblica libera della Carnia alle difficoltà del dopoguerra. Una testimonianza preziosa, che intreccia la vicenda familiare con la grande storia del Novecento.